L’iniziativa “vuole stimolare e valorizzare quelle trasmissioni che esaltano i valori umani e cristiani”
di GIOVANNI ZAVARELLA
ASSISI – Torna il premio Santa Chiara. Sta per iniziare la XI edizione del premio televisivo “Santa Chiara di Assisi”, patrona della televisione. Il premio che è organizzato dalla diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, le famiglie francescane e il Comune di Assisi, è stato ideato per dare concreta rilevanza alla proclamazione di santa Chiara di Assisi “Patrona della televisione”, avvenuta il 14 febbraio del 1958 ad opera di Pio XII.
In un’epoca come la nostra, in cui il mezzo radiotelevisivo assume sempre più un ruolo preminente nella circolazione del pensiero e delle notizie, il premio Santa Chiara d’Assisi vuole stimolare e valorizzare quelle trasmissioni che esaltano i valori umani e cristiani, quali ad esem-
pi: “La pace, il dialogo tra i singoli e i popoli, la dignità della persona, il rispetto della vita, la giustizia, la solidarietà, l’impegno civile, il volontariato”.
La cerimonia avrà luogo il 14 febbraio, presso la Sala della Conciliazione del Comune di Assisi, con il seguente programma: alle 9,30 ci sarà il saluto delle autorità, alle 9,40 interventi di Lorenza Lei, vice direttore generale Rai, Marco Tarquinio, direttore di Avvenire. Poi ci sarà la proclamazione e consegna XI premio televisivo Santa Chiara di Assisi. La moderazione è affidata a padre Enzo Fortunato ofm Conventuali. Alle 11,30 presso la Basilica di S. Chiara ci sarà la celebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo monsignor Domenico Sorrentino, ve-scovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino.