Il progetto dell’Istituto tecnico di S. Maria degli Angeli verrà presentato mercoledì all’Expo Casa
Il canale di scolo, che non consente l’appiglio, è un’idea made in Umbria
di SILVIA BARTOCCI FONTANA
ASSISI – Salvaguardia del patrimonio ed emergenza igienico-sanitaria: ai danni provocati dai piccioni si contrappone la legge che indica le procedure e i sistemi consentiti per contenere il problema. Tra mangimi sterilizzanti, dissuasori meccanici, spunzoni e scosse elettriche, nasce un nuovo sistema. All’insegna della creatività al servizio di soluzioni, nasce il progetto che ha realizzato “Gronda”, innovativo canale per lo scolo delle acque piovane, che sarà presentato mercoledì, alle 16 presso la sala convegni padiglione 5 (centro fiere Bastia Umbra), nell’ambito della manifestazione Expo Casa.
Tutela e rispetto per l’ambiente, sostenibilità, semplicità: il progetto si è sviluppato sui principi che da sempre caratterizzano il lavoro del professor Franco Pasqualoni, ideatore del sistema. Un progetto che non nasce da un’operazione commerciale ma è frutto di una collaborazione sviluppata tra i banchi di scuola e soprattutto della convinzione di un professore sulla funzione fondamentale dell’insegnamento: stimolare negli studenti creatività ed entusiasmo e infondere la passione per la progettazione.
“Gronda” è nata in realtà nell’anno scolastico 2000/2001 all’Istituto tecnico industriale statale di S. Maria degli Angeli, quando, racconta il professore Franco Pasqualoni “durante le lezioni, incitavo gli studenti ad essere originali, propositivi nel futuro lavoro che li aspettava di lì a poco, e immaginavo una collaborazione futura”.
Nel 2006, proprio con Emiliano Vescovo, ex studente, allora alla conduzione dell’azienda paterna di costruzione di canali di gronda, inizia la collaborazione al progetto: i primi confronti, i primi schizzi, le prime prove che porteranno alla realizzazione dell’attuale canale, brevettato come modello d’uso. Dopo quattro anni, il prototipo, testato con successo a Tordandrea presso l’allevamento di piccioni di Giuseppe Ciucciomini, viene presentato in rame, per le caratteristiche proprie di materiale riciclabile e d’inserimento ambientale a impatto uguale a zero.
In conformità con l’articolo 2 della legge 157 dell’11/02/93 che protegge e tutela la specie, “Gronda”, ancor più dei dissuasori, anche elettrici, rispetta i volatili dal momento che non utilizza sistemi di disturbo: semplicemente il canale, è privo di appigli e ridisegnato in modo che gli artigli dei piccioni non possano appoggiarsi.
La presentazione di “Gronda” sarà motivo di riflessione: sul tema dell’ importanza della progettazione nel mondo di oggi interverrà l’architetto Matteo Rossi, anch’egli ex alunno dell’istituto, mentre a relazionare sulla funzione della scuola nella preparazione degli studenti in vista dell’ingresso nel mondo del lavoro sarà il preside del Marco Polo, Carlo Manichini sostenitore del metodo di incentivazione degli studenti adottato con successo dal professor Pasqualoni, sul futuro della professione di geometra interverrà infine il professor Fabrizio Angeloni.