ASSISI UNA PRESA DI POSIZIONE DECISA DA PARTE DI RIFONDAZIONE Â
PARCHEGGI e strade nel mirino dell’opposizione. Per l’area di sosta antistante l’ospedale nulla si muove: è ancora non asfaltato, ricco solo di buche, scavato dalle acque meteoriche. «Il parcheggio deve essere asfaltato e deve rimanere gratuito» dice il direttivo di Rifondazione Comunista di Assisi, che lamenta come, nel tempo, chi doveva effettuare la manutenzione si è di fatto disimpegnato portando all’attuale situazione di degrado. «Sappiamo da fonti ufficiali che nel mese di aprile finalmente il Comune ha provveduto a definire l’iter per la riconversione urbanistica dell’area destinandola a servizi e al parcheggio — aggiunge Rifondazione, facendosi interprete di segnalazioni di cittadini esasperati —. Ora l’Asl n. 2, che di fatto è proprietaria, anche se solo in parte, della zona adibita a parcheggio, dovrebbe procedere all’eventuale acquisto della parte di cui non è proprietaria e successivamente appaltare i lavori per la definitiva sistemazione di un servizio assolutamente necessario per chi si rivolge alla nostra struttura sanitaria. L’amministrazione Ricci, invece di cementificare Assisi, perché non si fa carico immediatamente della risoluzione di questo annoso problema?». Anche perché parcheggiare in questa situazione finisce per essere pericoloso: per le sospensioni delle auto, per gli anziani, per i disabili costretti a camminare su un fondo sconnesso.
STRADE, marciapiedi e toponomastica sono invece nel mirino di Sinistra Critica di Assisi.
«Come è possibile che via dei Boschetti, che porta da via Campiglione alla strada per Tordibetto, nel tratto di competenza del Comune di Bastia è bitumata da una vita ed in quello di Assisi no? — si chiede Sinistra Critica —. Perché il marciapiede rifatto recentemente su via Becchetti, a Santa Maria degli Angeli, ha una pendenza tale da impedire la sua utilizzazione a portatori di handicap in carrozzella? Nella zona di San Gregorio manca la toponomastica e ci sono difficoltà a trovare le famiglie che vi abitano. Il Comune aveva promesso di risolvere la questione nel corso di un’assemblea un anno fa, ma senza esito: forse perché non ci sono i 5000 euro necessari a fare le tabelle delle vie?». Sinistra Critica evidenzia anche come, fra Petrignano e Bastia, un palo con la tabella di indicazione della via (intitolata a Giuseppe de Plaisant) divelto nel giugno 2007 sia ancora a terra.
Maurizio Baglioni