Il Pd sposta il congresso, subito scontro

Lo ha deciso la segreteria comunale. Duro il consigliere comunale Romoli: “Un atto di arroganza”
ASSISI – La segreteria comunale del Pd di Assisi riunitasi alcuni giorni fa (oltre al segretario comunale, erano presenti i membri dell’assemblea regionale Claudia Maria Travicelli, Dina Bugiantelli e Mariano Borgognoni, il responsabile comunale dell’organizzazione Simone Sensi, Carla Collesi, Laura Biagetti, Lanfranco Corazzi, Federico Masciolini, Timoteo Carpita) ha deciso di posticipare il congresso, previsto per il 17 di questo mese, all’11 settembre.I motivi dela decisione?Il egretario comunale Simone Pettirossi spiega che“molti dirigenti e semplici iscritti del partito,dopo che era uscita in modo informale la notizia del congresso a fine luglio, hanno manifestato la propria contrarietà a svolgere questo importante appuntamento in tale periodo,perché,pur volendo partecipare,ne erano impossibilitati a causa dele vacanze”.
Non solo, secondo Pettirossi,che ha manifestato la volontà di lasciare l’incarico se
questo facilitasse una composizione unitaria del partito,“e  sistono difficoltà tecniche
legate al fatto che non è possibile, fino al 6 settembre, celebrare insieme i congressi comunali e provinciale e perciò si sarebbero dovuti chiamare gli iscritti al voto due volte nel giro di un mese e mezzo per scegliere prima gli organismi comunali e poi quelli provinciali”. Ma la decisione di spostare l’assise, dentro il Pd, trova anche voci critiche. Il consigliere comunale Edo Romoli, uno tra i papabili alla segreteria, parla senza mezzi termini di “atto di arroganza che lascia allibiti per la pochezza politica che manifesta”. Il nuovo scontro, è servito.

Lascia un Commento